Fashion Marketing, Marketing 4.0, Marketing del Punto Vendita, Senza categoria

Conosci il linguaggio dei tuoi clienti?

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Vi racconteremo un esempio comico del perché conoscere il linguaggio dei nostri clienti è fondamentale.

Una famiglia inglese, in gita di piacere, visita una graziosa casetta di proprietà di un pastore protestante, che sembra particolarmente indicata per le prossime vacanze estive e decidono di affittarla. Tornati a casa però ricordano di non aver visto i servizi igienici e scrivono al pastore la seguente lettera: “Egregio pastore, siamo la famiglia che alcuni giorni fa ha stipulato il contratto di affitto per la casetta di campagna, ma non abbiamo visto il W.C. Voglia cortesemente illuminarci a proposito”.

Ricevuta la lettera il pastore equivocando sull’abbreviazione e credendo si trattasse della cappella anglicana Wesley Chapel risponde così: “Gentili signori, ho molto apprezzato la vostra richiesta ed ho il piacere di comunicare che il luogo che Vi sta tanto a cuore si trova a circa 12 km dalla casa, il che può risultare scomodo a chi è abituato ad andarci spesso. Chi ha l’abitudine di trattenersi molto per la funzione può tranquillamente portarsi da mangiare, in modo da poter rimanere sul posto tutta la giornata. Il luogo si può raggiungere a piedi, in bicicletta o in macchina. E’ preferibile andarci per tempo per non disturbare gli altri. Nel locale c’è posto per 50 persone a sedere e 100 in piedi, i bambini siedono vicino agli adulti e tutti cantano in coro. All’entrata danno un foglio di carta e chi arriva in ritardo si serve del foglio del vicino. I fogli di carta devono essere utilizzati anche la volta successiva, per almeno un mese. Vi sono amplificatori per i suoni affinché si possano sentire anche all’esterno. Tutto quello che si raccoglie viene dato ai poveri. Ci sono fotografi specializzati a fotografare i presenti in tutte le posizioni, in modo da realizzare un album fotografico da esporre in bacheca. Io sarò lì tutti i giorni, mi auguro d’incontrarvi e di partecipare e donare tutti insieme.

Distinti Saluti

Fashion Marketing, Senza categoria

I negozi 4.0: non si torna indietro

“Il Retail 4.0 è l’ultima frontiera della distribuzione multicanale (o omnicanale). I diversi format sfruttano il mondo fisico e il mondo virtuale, il cloud e la mobility, scegliendo sempre più spesso soluzioni ibride e convergenti. Si compra online e si ritira in store, si sceglie in store e se la merce non c’è si ordina online, si acquista in rete ma se l’oggetto non piace si va in negozio a restituirlo. I negozi, sempre più connessi e comunicanti, offrono ai clienti varie formule per consultare le informazioni online: totem, tablet, specchi e pareti interattive ma anche app e soluzioni come Qr code e beacon.”

Scopri di più su: https://www.economyup.it/retail/retail-4-0/

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Fashion Marketing

Vuoi analizzare le emozioni dei tuoi clienti?

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Usa WonderStore! Grazie a sofisticati algoritmi di computer vision e ai sensori visuali, con cui il team della startup riesce a estrarre le caratteristiche uniche di ogni visitatore come sesso, età, emozioni, colore dei capelli e barba, occhiali, trucco e molti altri dati legati al punto vendita: numero di persone che sono entrate, orari di maggiore e minore afflusso, vetrine più attraenti, aree dello store più visitate.

Se vuoi saperne di più clicca sul seguente link:      wonderstorestartup

Fashion Marketing

Il vero Brand sei tu!

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Non paghiamo una società consulenza, ma un consulente. I nostri clienti non devono pagare i Brand, ma noi.

  • Noi siamo un Brand
  • I Brand rafforzano la Fiducia
  • La Fiducia crea Fedeltà
  • La Fedeltà genera Vantaggio Competitivo

Dobbiamo capire chi siamo, cosa ci rende unici, fissare i nostri obiettivi ed agire con passione!

“Sii te stesso; tutti gli altri sono già occupati”_ Oscar Wilde

Eventi e News

Fashion Management Dinner

from 11AM to 3PM

MARTEDI’ 31 LUGLIO 2018 AVVERRA’ A BARI LA PRIMA RIUNIONE/CENA DEL GRUPPO DI FACEBOOK ITALIAN FASHION MANAGEMENT, COMPOSTO DA OLTRE 500 PROFESSIONISTI DEL SETTORE MODA (RETAILER, STILISTI, CONSULENTI).

IL GRUPPO, FONDATO SOLO A GENNAIO DI QUEST’ANNO, STA PORTANDO SINERGIE, IDEE E SCAMBI DI COMPETENZE.

MARTEDI’ GLI ISCRITTI SI RIUNIRANNO PER LA PRIMA VOLTA OFFLINE IN UN RISTORANTE DI BARI PER CONFRONTARSI, RILASSARSI E SALUTARSI PRIMA DELLE VACANZE ESTIVE.

IL LUOGO RIMANE UN SEGRETO DEL GRUPPO!

SE APPARTIENI AL MONDO DELLA MODA, RICHIEDI L’ISCRIZIONE GRATUITA AL GRUPPO FACEBOOK ED ENTRA A FAR PARTE DI QUESTA FAMIGLIA.

STAY TUNED!

Fashion Marketing

Come usare WhatsApp Business per il proprio Negozio.

Ho appena provato WhatsApp Business, una soluzione ideale per Punti Vendita e Agenzie di Rappresentanza (per le aziende è ancora presto, uscirà la versione Enterprise).

Premessa doverosa: è GRATIS!

Come funziona?

1 Scarico WhatsApp Business sul mio cellulare

2 Seguendo la procedura, dopo aver messo logo e marchio aziendale, lo associo ad un numero di telefono, fisso o mobile, anche diverso da quello che utilizzo sul mio device (fighissimo! posso mantenere il mio WA privato).

IL GIOCO E’ FATTO, PUOI COMUNICARE CON I TUOI CLIENTI IN MANIERA PROFESSIONALE creando liste Target (alto a destra –> nuovo gruppo…etc) a cui mandare promozioni mirate (questo se hai letto i miei articoli in cui parlo dell’importanza di creare un database aziendale!!!!!!).

Ed ora sono pronto ad inviti informali e veloci, ma professionali…

Vi aggiorno come sempre…

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Digital Marketing, Eventi, Eventi e News, Marketing 4.0, Marketing del Punto Vendita

D-Day Asfor: Personal Branding & Mobile Working

Carissimi colleghi,

vorremmo segnalarvi questo evento molto interessante per il nostro lavoro a cui parteciperemo.

Per voi un’idea di quello che si parlerà…

qualsiasi sia la mia estrazione sociale o età, io sono di fatto il presidente, l’amministratore delegato e il responsabile marketing dell’azienda chiamata IO Spa. La mia reputazione e credibilità dipendono da quanto efficacemente riesco a comunicare la mia competenza e a distinguermi dagli altri, determinando così la qualità del mio lavoro futuro”.  TOM PETERS

Eventi

Micam AI18/19, una delusione?

Anche questo Micam è terminato. Una delusione?

L’unica delusione è stata quella di non aver visto molti commercianti italiani.

Padiglioni semi deserti, modelle sedute ed annoiate e la risposta tipica di chi non si è presentato è stata: “che vengo a fare, ci sono sempre le stesse cose”…

In 3 giorni ho conosciuto nuove aziende, colleghi, social influencer, fashion blogger, stilisti… I vostri colleghi commercianti nel mentre si scambiavano idee su come superare la crisi del consumo, creavano network e aprivano la loro mente con nuovi stimoli.

Vendiamo scarpe, è la nostra unica fiera di settore, dobbiamo esserci (umile parere).

Chi vi dice che non ne vale la pena non vi vuole bene.

Risultato immagine per fiera calzature milano